Ultima modifica:
12-12-2019

Cava Campo Galeota

L'incendio della cava Campo Galeota e l'azione del Comitato Salute Pubblica di Tufino


Descrizione:

La Cava di Campo Galeota è sita in via palazzo dei Conti a Tufino, in provincia di Napoli. Il territorio del Comune è interessato dalla presenza di diverse cave soprattutto tufacee. La Cava di Campo Galeota è a ridosso del centro abitato a Est mentre a Sud-Ovest confina con lo stabilimento dell’azienda Produ.co. S.R.L. che opera nel settore del confezionamento e trasporto del calcestruzzo [1]. I proprietari dei terreni nei quali insiste la cava risultano essere, in base a quanto riportato dall'ordinanza n. 6 del 17/07/2017 del Comune di Tufino: Carfora Giovanni, Galluccio Antonio Gaetano, Galluccio Carmela, Galluccio Giuseppe, Siciliano Raffaela come da visura catastale effettuata dagli uffici del Comune di Tufino [2]. Dopo l’esondazione del fiume Sarno del 1998, l’area della cava è stata adibita in via d’urgenza al deposito e stoccaggio temporaneo dei rifiuti e del materiale di risulta proveniente dall’alluvione. Lo stoccaggio e lo smaltimento di tali rifiuti e materiali sono stati gestiti dalla Regione Campania per tramite dell’ARCADIS (Agenzia Regionale Campana per la Difesa del Suolo) in collaborazione con il Commissariato straordinario per l’emergenza Sarno. Dopo la liquidazione dell’ARCADIS decisa dalla Giunta Regionale della Campania nel 2017 [3] la gestione dello stoccaggio e dello smaltimento dei rifiuti ricade nelle competenze dell’Ente Regione Campania nelle sue declinazioni amministrative e direzioni generali. Ad oggi, come si può notare visivamente,  i cosiddetti fanghi di Sarno restano nella cava Campo Galeota e nessun intervento è stato effettuato.

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Informazioni di base
Nome del conflittoCava Campo Galeota
NazioneItalia
Città e regioneNapoli, Campania
Localizzazione del conflittoTufino
Accuratezza della localizzazioneAlta (livello locale)
Causa del conflitto:
Tipo di conflitto. Primo livelloGestione dei rifiuti
RisorseRifiuti elettronici
Rifiuti urbani domestici
Rifiuti industriali
Dettagli del progetto e attori coinvolti
Dettagli del progetto

La Cava di Campo Galeota è sita in via palazzo dei Conti a Tufino, in provincia di Napoli. Il territorio del Comune è interessato dalla presenza di diverse cave soprattutto tufacee. La Cava di Campo Galeota è a ridosso del centro abitato a Est mentre a Sud-Ovest confina con lo stabilimento dell’azienda Produ.co. S.R.L. che opera nel settore del confezionamento e trasporto del calcestruzzo [1]. I proprietari dei terreni nei quali insiste la cava risultano essere, in base a quanto riportato dall'ordinanza n. 6 del 17/07/2017 del Comune di Tufino: Carfora Giovanni, Galluccio Antonio Gaetano, Galluccio Carmela, Galluccio Giuseppe, Siciliano Raffaela come da visura catastale effettuata dagli uffici del Comune di Tufino [2].

Area del progetto7,073784 ha
Tipo di popolazioneSemi-urbana
Popolazione impattata:3 717
Data di inizio del conflitto:12/07/2017
Attori governativi rilevanti:Commissariato di Governo Emergenza Sarno;
Procura della Repubblica;
Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (TAR);
Regione Campania;
Comune di Tufino.
Organizzazioni della società civile e le loro pagine web, se disponibili:Comitato Salute Pubblica Tufino
Conflitto e mobilitazione
Intensità del conflittoMedia (proteste, mobilitazione visibile)
Temporalità del conflittoMobilitazioni dopo gli impatti
Gruppi mobilitati:Organizzazioni sociali locali
Governi locali/partiti politici
Abitanti (cittadini/comunità rurali)
Forme di mobilitazione:Elaborazione di documenti indipendenti (es. reports, dossier, note informative)
Azioni legali/giudiziarie
Lettere e petizioni di reclamo
Campagne pubbliche di informazione e denuncia
Proteste di strade/manfestazioni
Impatti del progetto
Impatti ambientaliPotenziale: Inquinamento atmosferico, Incendi, Deforestazione/perdita di aree verdi/vegetazione
Impatti sulla salutePotenziale: Incidenti/infortuni, Esposizione a fattori a rischio incerti o non conosciuti (es. radiazioni)
Risultati
Status attuale del progettoFermato
Risultato del conflitto/risposta:Sentenze favorevoli alla giustizia ambientale
Rafforzamento della partecipazione
Applicazione della legislazione vigente
Consideri questo caso una vittoria dei movimenti per la giustizia ambientale?:SI
Spiegare brevemente il motivoIl caso si può considerare un successo perchè il TAR ha dato ragione al comitato e il comune è ora costretto ad agire.
Fonti e materiali
Leggi e normative correlate - fonti legislative e testi giuridici

Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152, Norme in materia ambientale
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[7] Ordinanza sindacale n. 12 del 18 ottobre 2017, Comune di Tufino
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[2] Ordinanza sindacale n. 6 del 17 luglio 2017, Comune di Tufino
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[8] Sentenza del TAR Campania N. 01807/2019
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[9] Comune di Tufino, Determinazione del settore assetto del territorio n. 211 del 6 novembre 2019
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Links web ad articoli giornalistici, blogs, ecc.

[6] Nello Lauro, Tufino, in fiamme ex cava trasformata in discarica: cittadini costretti a chiudersi in casa, Il Mattino, 12 luglio 2017
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[5] Tufino, brucia ancora la discarica con i fanghi di Sarno: residenti dai carabinieri, Il Giornale Locale, sito di informazione dell’area nolana, 12 luglio 2017
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Tufino. Nicola Di Mauro su incendio ex cava: “Qui ci stanno i soldi, ci sono gli interessi di chi sversa, risparmia, avvelena e poi vuole cancellare le tracce.”, Bassa Irpinia, 12 luglio 2017
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Media correlati - links a video, campagne, social networks

Incendio del 26 giugno 2013 documentato da Lista Civica Per Tufino
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[3] Sito web Arcadis
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[4] Incendio del 15 giugno 2012 documentato da Lista Civica Per Tufino
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Meta informazioni
Collaboratore:Nicola Di Mauro (attivista di Tufino)
Ultima modifica12/12/2019
Commenti
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